Benvenuti ad Avigliano, un borgo che incanta con la sua storia, le sue tradizioni e le sue meraviglie naturali. Ci troviamo nel cuore della Basilicata, in provincia di Potenza, in un territorio vasto e affascinante che abbraccia dolci colline e imponenti montagne.
Le origini di Avigliano affondano in un passato lontano, con testimonianze che raccontano di insediamenti già in epoca preromana. Tuttavia, è durante il Medioevo che il borgo inizia a svilupparsi intorno a un nucleo abitativo fortificato. Tra i luoghi simbolo della sua storia, spicca il Castello di Lagopesole, una delle gemme dell’architettura federiciana.
Federico II di Svevia, figura tra le più affascinanti della storia medievale, ebbe un ruolo cruciale nello sviluppo del territorio lucano, che divenne il cuore pulsante del suo impero meridionale. Il “Puer Apuliae”, trasformò questa regione in un caposaldo della sua visione politica e culturale, valorizzandola con una rete di castelli, simbolo del suo potere e della sua grandezza. Tra questi, il Castello di Lagopesole (oggi frazione di Avigliano) è certamente uno dei più belli e meglio conservati.
Costruito nel XIII secolo, il maniero non era solo una residenza di caccia, ma anche un punto strategico per il controllo del territorio. Ancora oggi, la sua maestosità domina la valle, evocando l’epoca di Federico II e il suo sogno di unire cultura, potere e bellezza architettonica.
Il passato di Avigliano non è solo fatto di pietre e castelli: è scritto anche nei nomi di personaggi che hanno dato lustro a questo territorio. Tra tutti, spicca Emanuele Gianturco, giurista, accademico e politico di fama nazionale, nato qui nel 1857. Gianturco, Ministro della Giustizia e poi della Pubblica Istruzione, fu una figura di primo piano nella storia d’Italia, contribuendo con il suo pensiero innovativo alla modernizzazione del diritto e della scuola. Il suo legame con Avigliano rimane forte, e il paese lo celebra come simbolo di cultura e progresso.
Oltre alla sua ricchezza storica e culturale, Avigliano è un territorio da vivere. Percorrendo i suoi sentieri, potrete immergervi in una natura incontaminata, scoprendo scorci panoramici unici e angoli di rara bellezza. Gli appassionati di trekking troveranno qui percorsi adatti a ogni livello, mentre i cicloturisti potranno godere di itinerari che si snodano tra salite panoramiche e discese immerse nel verde.
Non mancano le aree perfette per una pausa rigenerante: dai prati ai margini dei boschi, ideali per un pic-nic, ai punti panoramici che offrono viste mozzafiato sull’Appennino Lucano e, nelle giornate più limpide, fino alla valle del Basento. Questo patrimonio naturale, così vario e generoso, è uno degli aspetti che rendono Avigliano una meta unica per chi desidera riconnettersi con la natura e respirare la libertà dei grandi spazi aperti.
Scoprite Avigliano, un borgo dove la storia si intreccia con la bellezza del paesaggio e dove ogni angolo racconta una storia di orgoglio e tradizione.
La festa, si celebra ogni anno il 14 e 15 Giugno, proprio in onore al Santo Patrono della città.
La festa della Madonna del Carmine è una delle feste religiose più importanti di Avigliano; si tiene ogni anno il 16 luglio dal 1696…
Appuntamento immancabile nel cartellone estivo aviglianese, ogni anno nel primo weekend successivo al ferragosto.
Il borgo di Lagopesole, ogni anno, per tre giorni è animato da artisti di strada, spettacoli, mostre, falconeria, mercatini artigianali e street band.
Si ringraziano:
Per le foto Antonio Verrastro
Per i testi Architetto Francesco Manfredi
Borgo Racconta è un marchio
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